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«Il racket dei mendicanti è forse tornato?». Il vice-capogruppo consiliare leghista in Regione, Roberto Ciambetti, si interroga sulla «situazione di estremo disagio che da tempo si registra attorno ad alcune chiese vicentine in particolare attorno alla Basilica di Monte Berico».
«Tutto lascia supporre che, con l`avvicinarsi della Pasqua, il fenomeno si accentuerà - continua l`esponente berico del Carroccio - . Durante la settimana ho potuto personalmente constatare come dei mendicati si posizionino strategicamente davanti ai tre portali della basilica, mentre altri presidiano il piazzale. Durante i fine settimana, la loro presenza appare essere sistematicamente organizzata: essa si estende sia alla salita verso Monte Berico (per chi proviene da Vicenza) sia verso il museo del Risorgimento».
«Ricordo che tra i provvedimenti dell`amministrazione comunale, Variati approvò una delibera in cui vietava l`accattonaggio – spiega ancora Ciambetti - . Chiedo quindi che il sindaco faccia rispettare il suo stesso provvedimento, anche perché ritengo che, in questo caso, non si sia in presenza di poveri che chiedono aiuto, ma di una autentica organizzazione che sfrutta dei disperati». Chiude l`esponente leghista: «non bisogna confondere la solidarietà verso i più bisognosi (purtroppo in crescita anche tra le nostre famiglie) con la giustificazione, proprio perché non si interviene, di forme di violenza inaccettabili. Un conto sono i poveri, un conto è il racket che li sfrutta: la Polizia Municipale dovrà essere inflessibile».
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